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Stefano Belacchi,

Guida Ambientale Escursionistica (GAE) Associato Aigae.

Iscritto al Registro Italiano delle GAE al N° ER440.

Esercita la professione ai sensi della L.4/2013

P. IVA 04215960404

LA FORESTA DELLA LAMA

UN GIOIELLO NATURALISTICO NEL CUORE DEL PARCO

 

IL TERRITORIO

La Foresta della Lama è senza dubbio uno degli ecosistemi forestali meglio conservati d'Italia. Negli ultimi decenni gli studi naturalistici che hanno interessato questo territorio hanno portato a risultati entusiasmanti: scoperta di sistemi ecologici intatti, nuove specie di funghi e di piante, ritorno di animali considerati estinti... 

La Lama ha una doppia storia parallela. Se da un lato è sempre stato un luogo fortemente vissuto e utilizzato dall'uomo, dall'altro è stato miracolosamente tutelato e preservato intatto dall'opera di alcuni straordinari amministratori del territorio. 

Oggi la Lama si presenta come un pianoro incastonato tra versanti ripidi, ricoperti da meravigliose foreste e chiusi a valle dal lago di Ridracoli. Sul crinale dominano il Monte Penna e la cima di Poggio Scali guardiani discreti di un regno prezioso. 

La zona visitabile della Lama termina contro i confini delle riserve integrali che la abbracciano: Sasso Fratino sul lato Nord-Ovest e Monte Penna a Sud-Est. 

E' un ambiente bucolico ma non facile da comprendere. La cultura umana non è abituata ad apprezzare i territori quasi completamente rinaturalizzati e il rischio di valutare in modo sbagliato i processi naturali è sempre dietro l'angolo.

Alla lama convivono quasi tutte le specie animali e vegetali presenti nel Parco. Situata tra i 600 e i 1200m di quota (circa) ricopre una fascia climatica ideale alla vita di un enorme quantità di specie tipiche di questo ecosistema.

L'accesso non è però semplicissimo ma è proprio grazie all'isolamento che questa foresta ha potuto preservarsi per tutti questi secoli!

 
 

COME ARRIVARE

Per visitare la Foresta della Lama si può accedere da Ridracoli (FC), sul versante romagnolo o da Badia Prataglia (AR), sul versante toscano.

A Ridracoli si accede dal paese di Santa Sofia (FC) raggiungibile dall'autostrada A14 uscendo a Forlì e poi seguendo per Meldola - Santa Sofia sulla SP4 ex SS310.

A Badia Prataglia si arriva da Arezzo seguendo per Bibbiena, poi Soci e infine Badia Prataglia sulla SR71. Dal versante adriatico invece si prende la SS3bis E45 e si esce a Bagno di Romagna. Da qui si segue la SR71 del Passo dei Mandrioli fino a raggiungere Badia Prataglia. 

DOVE ALLOGGIARE

Per le strutture ricettive della zona di Ridracoli clicca qui.

A Badia Prataglia sono presenti diversi alberghi e rifugi e un campeggio.

Albergo La Foresta Tel +39 0575 559009 info@albergolaforesta.eu

Pensione Giardino Tel +39 0575 559016

Rifugio Casanova Tel +39 366 584 9069 Casanova@RifugionelCasentino.it

Albergo Bosco Verde Tel +39 0575 559017

Campeggio Capanno Tel +39 366 176 8496

La località di Bagno di Romagna offre inoltre numerosi servizi alberghieri con terme e SPA tra cui Hotel Roseo Euroterme, Hotel Tosco-romagnolo, Terme di sant'Agnese.

Non distante da Badia Prataglia si trovano anche le strutture ricettive di Camaldoli tra cui Albergo Camaldoli, Foresteria del Monastero, Hotel Tre Baroni.