• White Facebook Icon

Stefano Belacchi,

Guida Ambientale Escursionistica (GAE) Associato Aigae.

Iscritto al Registro Italiano delle GAE al N° ER440.

Esercita la professione ai sensi della L.4/2013

P. IVA 04215960404

Il Lupo nelle Foreste Casentinesi

 

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, da sempre si occupa dello studio della popolazione di lupi presente sul suo territorio. Negli anni questi studi hanno portato ad avere una profonda conoscenza di questa specie e delle sue abitudini spaziali e alimentari nel Parco.
Da tre anni oltre alle normali attività di monitoraggio scientifico vengono organizzate delle sessioni divulgative di wolf howling per dare l'opportunità ad un pubblico ristretto e regolato di partecipare a questa tecnica di censimento e studio.

 

Ad un gruppo di guide specificatamente formate viene quindi data la possibiltà di organizzare un'uscita notturna con emissione di ululato registrato per ascoltare e annotare le eventuali risposte dei branchi.

Oltre che essere un'emozione unica queste attività ci danno la possibilità di contribuire attivamente allo studio di questi animali e di divulgare informazioni aggiornate e corrette su questa specie fin troppo bistrattata.

L'escursione di quest'anno sarà tecnicamente molto facile, l'intento non è camminare a lungo ma trovarsi nel posto giusto al momento giusto per amplificare le possibilità di risposta.

Come sempre si tratta di un'attività a numero chiuso, sia per garantire che un gruppo troppo numeroso possa disturbare i branchi di lupi sia per facilitare le guide nel lavoro di accompagnamento in sicurezza.

Il punto di lancio che ci è stato assegnato è un'area molto aperta nella zona della valle delle Celle, un territorio che offre ottime possibilità di risposta e una zona molto vasta di ascolto. Il tutto servito da una strada forestale che ci faciliterà gli spostamenti da un punto all'altro.

Siamo autorizzati ad effettuare fino a tre lanci in ogni punto. I punti disponibili sono tre per un totale massimo di nove emissioni.

Dettagli tecnici

Data: Venerdì 9 novembre 2018

Ritrovo: alle ore 20.30 a Corniolo (FC) davanti al Forno Amadori in Via della Foresta.

Da qui ci sposteremo con le auto per circa 15 minuti.

L'attività durerà indicativamente fino a mezzanotte ma è possibile che in caso di risposta si decida di prolungare l'ascolto.

Il costo dell'escursione è di 20€ a testa che andranno pagati anticipatamente tramite bonifico. Una volta compilato il modulo di iscrizione qui accanto vi invierò una fattura con i dati per il pagamento.

In caso di maltempo l'escursione verrà posticipata ad un'altra data che ci verrà assegnata nuovamente dal Parco Nazionale.

L'escursione è da considerarsi di difficoltà escursionistica "Facile", T nella scala CAI. (circa 8km e 250m di dislivello)

La risposta del branco ovviamente non può essere garantita, si richede ad ogni partecipante di osservare il più scrupoloso silenzio al fine di massimizzare le possibilità di successo.

E' indispensabile che tutti i partecipanti indossino scarpe da trekking e abbigliamento caldo e confortevole. Se possibile cercate di scegliere indumenti che non facciano troppo rumore per sfregamento. Abbiate con voi almeno una torcia elettrica ogni due persone e un litro di acqua a testa. Vi chiedo anche la cortesia di non portarvi alimenti dato che non sarà possibile fermarsi per mangiare (cercate di cenare prima, se volete a Corniolo ci sono ristoranti e pizzerie).

Consiglio inoltre di avere guanti e berretta.

Prenota subito la tua escursione!

Leggi il regolamento delle escursioni

Equipaggiamento necessario (indicazioni generali)

Le escursioni all'ascolto del Bramito si svolgono in orario serale o notturno. Oltre alla normale dotazione indispensabile da escursione: scarponi da trekking, abbigliamento confortevole, k-way, acqua e cibo (nel caso delle uscite con pasto al sacco), occorre ricordarsi di avere con sé una torcia elettrica, meglio se frontale, e indumenti caldi adeguati al clima del momento.

Per facilitare la comprensione delle varie tipologie di uscite abbiamo creato una scala di difficoltà che codifica le caratteristiche tecniche delle escursioni.

 

Facile. Sentieri brevi e segnati, senza dislivelli eccessivi; praticabili da chiunque in normali condizioni fisiche.

Medio. Percorsi di media lunghezza su sentieri solitamente ben percorribili, con dislivelli praticabili da chiunque svolga una regolare attività fisica.

Medio-alto. Percorsi di lunghezza superiore o con dislivelli impegnativi, su sentieri anche con passaggi difficoltosi. Praticabili da chi abbia buona resistenza alla fatica e una minima esperienza di escursionismo.

Difficile. Percorsi che per la loro lunghezza o asperità richiedono caratteristiche fisiche sportive, buona adattabilità ed equipaggiamento idoneo.